TEMPO E ANGOSCIA

Due pensieri metafisici raccolti dal divano (ma perché non dalle chiacchiere di Métro?):

1. “da bambina mi pensavo come se avessi l’età della nonna”,

2. una madre ha detto alla giovanissima figlia:
“Verrà il giorno in cui non avrai più questa noia”:
intendeva le mestruazioni, ossia le augurava la menopausa:
sottolineo “noia”.

Ho appena scritto molte righe a commento:
su tempo e angoscia, eccitamento, Oggetto, godimento, eternità, morale, et coetera:
ma perché pubblicarle?, perché non fate voi?

Non sono un Maestro:
sono un lavoratore come ognuno potrebbe essere.

Milano, 18 dicembre 2007

 

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