Sarebbe bene non desiderarlo affatto: “di” è genitivo oggettivo, ossia il Figlio come oggetto, anzi Oggetto come ne parlo da tempo, Ideale che comanderà il destino, sempre infausto in quanto destino, del figlio reale. Che cosa sia l’Oggetto-figlio lo ha continua
Continua
giovedì 13 Dicembre 2007