WARHOLIZZAZIONE DELL’AMORE: NON È VERO NIENTE

Traduco subito “warholizzazione”: viene da Andy Warhol, quello delle serigrafie popolari, o grafie di serie, della pop art da lui inaugurata, notissima anche al… popolo.

Pop ma attenzione: dal pop al pop secondo lo slogan “Tutto per il pop!”: ed ecco le serie dei Mao l’uomo del pop per il pop, delle Marylin donna del pop, del Che uomo del pop, eccetera.

Significa: “Non è vero niente”.

Era già stato detto benissimo quattro secoli prima dal barocco “cattolico” Calderòn de la Barca: “La vita è sogno” cioè “non è vero niente”.

Mancava solo che venisse beatificato: ma se non lui è stato beatificato il Barocco.

Nella vanificazione o warholizzazione dell’amore la storia dell’arte (soprattutto barocca) ha grandi responsabilità.

Dunque, “Non è vero niente” nel concetto come nella realtà: pop art e Barocco.

Nel caso della realtà, si pensi alla Main Street dei film western, a Cinecittà o negli Studios hollywoodiani: non è vero niente, cartoni  o simili, nulla di diverso dai trompe-l’oeil barocchi, più costosi e fastosi delle umili carte warholiane.

Ne ho appena riparlato (l’ultima volta il 16 dicembre: “Io amo tu abbocchi”) a proposito di quell’amore che “non è vero niente” ma è fonte dell’angoscia.

Gli enunciati “La Madre ama”, “Il Padre ama”, “Dio ama” sono casi del comico coltello senza manico e senza lama: è nella frase come tale che sono annullati ambedue i termini della predicazione, con a-matrismo, a-patrismo, a-teismo (è il celebratissimo “nichilismo”).

L’errore sull’amore è errore logico: far passare dal conto dell’osservato a quello del predicato.

Richiamo una battuta di J. Lacan: “Non voglio che mi si ami [predicato], voglio che mi si tratti bene [osservato]” (Je ne veux pas  qu’on m’aime, je veux qu’on me traite bien).

L’amore, se è, è un lusso, in entrata e uscita: beneficio come profitto senza costo.

La frase “Tutti i sacrifici che ho fatto per te!” esula dall’amore: non è vero niente!

Milano, 20 dicembre 2006

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.