PREGHIERA LAICA

Negli anni sessantottini aveva fortuna un frase di Hegel così tradotta:
“La Gazzetta è la preghiera del mattino dell’uomo moderno”.

Suggerirei soltanto l’intercambiabilità tra lettore e giornalista, stante il carattere giornaliero della vita dei lettori.

La prassi del Blog consentita da Internet va in questo senso, ci vorrebbe soltanto che il blogghista se ne accorgesse, e si liberasse così dell’idea di vita interiore messa in pubblico: giornalismo non è esibizionismo di intimismo.

Una tale esibizione resta inibizione, come nell’esibizionismo propriamente detto e in generale in tutte le perversioni.

Il paziente di analista è guarito quando ha fatto questo passaggio.

Nel mio Blog nonché Sito cerco di mettere in atto questo passaggio.

Ho titolato “preghiera laica”, ormai convinto però che “laica” è un pleonasmo: la preghiera è laica, e inversamente l’essere laica è il test dell’essere preghiera.

Ci sono “preghiere” che non lo sono.

Io pratico sia la preghiera hegeliana aggiornata al Web, sia, nella pari laicità, il Padre Nostro e i Salmi.

Ho l’impressione che questa idea non piaccia molto ai religiosi, ma neanche ai laici: da tempo ho scoperto, con Freud, che il laico moderno dovrebbe decidersi a esclamare “Non ci siamo ancora!”

Forse saremo laici solo nel “Regno dei cieli”.

Su falsariga carducciana, non siamo ancora a “Cittadino Dio!”

Ho una lunga consuetudine con la Regola benedettina, ora et labora, tanto da concludere che questa è una buona formula se la forma dell’ora, forma di pensiero e frase, è la medesima del labora, cioè è premeditazione dell’atto e non premessa o introduzione spirituale, fervorino devoto o intolleranza religiosa.

Milano, 15 novembre 2006

 

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.