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Si è
discusso per decenni del trauma, se fosse reale o
fantastico, e di che specie fosse:
è
reale, e riguarda il pensiero, sì il pensiero in quanto
reale non meno di ogni reale.
Il
trauma è l’umiliazione del pensiero:
oggi è
un’esperienza quotidiana, quella dei giornali che ci
martellano che non possiamo pensare la “crisi”, peggio, che
forse non la può pensare nessuno (che modestia!)
Un
esempio di umiliazione del pensiero è appena stato addotto
da Maria Delia Contri citando Freud a proposito dell’ “uomo
dei lupi”, in quanto contrassegnato da “orrore di
un’esistenza indipendente”, cioè appunto umiliazione del
pensiero.
Imprenditoria e amore hanno fondamento nell’esistenza
indipendente.
La “crisi” dipende dalla nostra umiliazione di massa. |