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La
festa di Halloween andrebbe riformata, intagliando tante
zucche illuminate quanti sono i tipi di Gollum (non molti),
con le loro varianti.
Gollum
è l’uomo dell’oggetto (opportunamente un anello), ossia
l’uomo dell’amore dell’oggetto (“amorrre mio!”, “tesssoro
mio!”), l’uomo patologico iniziante come nevrotico:
tutta
la nosografia, ma anche la civiltà, è Gollum, con qualche
eccezione..
Tolkien ha completato la storia della letteratura.
Nell’oggetto, Gollum non ama nessuno eccetto l’oggetto,
appunto nessuno.
È
l’uomo centrato sulla proprietà dell’oggetto.
L’oggetto-anello non si presta a elaborazione, è
indistruttibile, meglio ancora è solo distruttibile.
C’è
poi un’informazione supplementare, che Gollum ha tra i 570 e
i 600 anni:
tanto ci vuole per la costruzione di una patologia,
l’esposizione di un caso è un capitolo di storia, e non di
storia famigliare. |