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Ricevo
da Carmine Garzillo, che ringrazio, il passo dal quale ho
ricavato la citazione che segue.
Non
ritiro a Sant’Ambrogio il mio rispetto in seguito a ciò che
ora ne documenterò:
piuttosto, seguo ormai un altro pensiero, che dirò tra poco.
Scrive
in un passo dell’Esameron (cioè sei giorni, quelli
della creazione):
“[…]
fece un’opera tale che vi potesse riposare. Fece il cielo,
ma non in questo penso che abbia riposato; fece la terra, ma
non in questo penso che abbia riposato; fece sole, luna e
stelle, ma neppure in questo penso che abbia riposato;
invece penso che abbia riposato per avere creato l’uomo,
perché così aveva qualcuno cui perdonare i peccati [il
ragionamento è poi applicato a Cristo, che avrebbe riposato
nell’uomo per averlo perdonato]”.
Ma io
pensavo invece che avesse creato l’uomo (“a sua immagine e
somiglianza”) per averne la compagnia, come poi Cristo si è
fatto uomo per recuperare una compagnia perduta e poi
tenersela per i tempi a venire, proprio come si paga un
riscatto per recuperare i parenti rapiti dai pirati.
Il mio
riposo è con i miei Amici (quelli che lo sono), con i quali
faccio Società.
Penso
che Sant’Ambrogio abbia introdotto un pessimo pensiero, che
poi è rimasto con effetti non benefici.
Da lì
a poco è venuto un altro pessimo pensiero, quello con cui
Sant’Agostino ha messo i sigilli all’idea preesistente che
il cristianesimo sia una religione (De vera religione),
un’idea vistosamente errata dalla quale è poi diventato
impossibile … riscattarsi:
ho già
fatto osservare che ha aperto la strada a Maometto.
Tutta
la storia del cristianesimo è fatta così (l’elenco sarebbe
lungo), un carrozzone:
non
per questo l’ho ripudiato, Freud favente, non tengo
il muso, né polemizzo né disprezzo né faccio il riformista
(non sono luterano, ecclesia non est reformanda,
riformarla è peggio).
Dopo
tutto anche un carrozzone scarrozza:
meglio
andare in carrozzone (il compromesso patologico) che
sopravvivere, come tutta la psicopatologia testimonia:
attenzione però, il carrozzone potrebbe sfasciarsi, non
è vero che funziona sempre. |