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E’ un
delitto avere equivocato la parola “stupore”:
essa è
univoca, ha il significato reso esplicito dall’espressione
medico-psichiatrica “stato stuporoso” e dalla parola
“stupefacenti”, prossimo a “balordo” (dal latino: pesante,
zoppicante, fino a testa che gira):
stupefatto è l’innamorato, ha perso la testa.
Osservo inoltre che ha usurpato la parola “sorpresa”, in cui
il pensiero è invece incentivato da una nuova accessione che
lo risveglia dal sonno sistematico in cui si era fermato
stupito, istupidito, ipnotizzato:
nel
buon sonno, intendo riposante, si è sorpresi da un nuovo
pensiero malamente detto “sogno”, un pensiero sempre sveglio
senza fatica e riposante (Freud osservava che il sogno è il
guardiano del sonno).
Il
lapsus sorprende senza (i)stupi(di)re.
Lo
stupore usurpa la sorpresa come l’anima usurpa il pensiero.
Sorpresa fa ordine, sistema è una delle forme del disordine
Ometto
passaggi che lascio al lettore, per concludere che se “Dio”
non è uno stupido, anche lui ha l’inconscio, come me:
l’inconscio è il pensiero vigile riposante, e infatti si
dice che “il settimo giorno riposò”. |