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giovedì 13 ottobre 2011


L’INVENZIONE DELLA RUOTA
 

     La ruota non esiste in natura, e non è un’evoluzione della natura:

     come non lo è il vino, ambedue sono meta-fisici:

     andavano inventati.

 

     Il peggiore e corruttivo errore della Psicologia moderna è l’Idea di Psicologia dell’età evolutiva:

     il bambino non si evolve da embrione o neonato ad adulto, vedi ciò che ho appena ripetuto del bambino-Mozart.

 

     In particolare, non c’è linguaggio naturale:

     il linguaggio è metafisico come tale, anche quando diciamo sciocchezze, le sciocchezze sono metafisiche come i dialoghi di Platone o le liriche di Leopardi e meglio ancora il suo Zibaldone.

 

     La ruota non si perde a confrontarsi con il cerchio ideale o perfetto di Pitagora:

     noi invece continuiamo a perderci.

 

     Ci perdiamo ancora a cercare l’uomo ideale o la donna ideale:

     noi non esistiamo in natura, siamo come la ruota.

 

     Ci avrà inventati “Dio”?, o almeno così dice la Bibbia (“a immagine e somiglianza”):

     in ogni caso, non è “Dio” che ha inventato la ruota, abbiamo fatto noi a sua immagine e somiglianza.