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ovvero
girare intorno invece che andare all’attacco (Giosuè
6, 1-21):
variante tattica moderna, procedere aggirando e lasciando
indietro le fortezze, senza spargimento di sangue:
si
chiama anche non fissarsi.
Le
mura non cadono miracolosamente, ma se si evita di fissarsi
ad esse nella sopravvalutazione.
Questa
verità vale tanto per la “piccola” seduta psicoanalitica
quanto per la “grande” politica:
la
quale, mi ripeto, quando è quella di Governo e Opposizioni
occupa meno del 5% della politica.
La
sopraffazione, come la censura, mira anzitutto a nascondere
questa verità:
in
tale occultamento Governo e Opposizioni possono essere
complici.
L’uomo
politico è quello che dico io, quello che ha la mappa
dell’universo:
inaugurata da Freud (“topica”), io le sto dedicando la mia
vita, scrivo portolani.
Non è
poi importante a quali occupazioni un simile uomo si dedica:
potrebbe perfino fare lo psicoanalista. |