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Domanda retorica:
quanti
millenni ci vogliono perché gli orecchi odano e gli occhi
vedano? (in questo caso gli occhi leggenti), vedi e odi
Salmo:
abbiamo la prova che ce ne vogliono almeno duemila, e non è
finita.
Infatti il banco di prova di ciò che dico è attestato:
è nel
Vangelo di Matteo che è dichiarata la rifondazione della
morale:
“Non
ciò che entra nella bocca contamina l’uomo, ma ciò che ne
esce” (Mt 15, 11):
la
portata metafisica di questa frase è non minore di
quell’altra, “l’albero si giudica dai frutti”.
Non
occorre avere fatto il PhD per sapere che dalla bocca
dell’uomo escono frasi:
anche
singole parole sono frasi, e le frasi sono azioni, muscolari
come le altre azioni data l’implicazione della varia
muscolatura interessata nella fonazione
(sul
pensiero come azione rinvio).
Dunque, duemila anni sprecati a non udire né vedere questa
frase, e nel vincolare la purezza a una patetica quando non
sordida morale sessuale, che a lungo andare ha preparato il
posto alla criminale morale kantiana:
infatti per questa è puro tutto ciò che risulta dalle
condizioni di non passione e non interesse, e
da nessuna altra condizione, tutto puro compreso un
Olocausto:
con il
che Eichmann è morto sbalordito che lo impiccassero per ciò
che aveva fatto, essendosi dichiarato kantiano (e in questo
aveva ragione, Ragion pratica).
C’è
voluto Freud più di 1800 anni dopo (non perché abbia
commentato Mt 15) per reintrodurre il principio della morale
nella frase:
e per
vincolarne la purezza alla salute-guarigione del pensiero
(“psichica”), il che non era evidente in Mt 15.
Dalla
morale di Freud risultano imputate omissione e
sistematizzazione:
risulta un Ordine che è la rivoluzione del Sistema.
Nemmeno Freud è servito a gran che.
Ma non mi preoccupo - assumo imputabilità non
responsabilità -, chi si preoccupa fa peggio del buco. |