CHE FARE?

Questa domanda – “che cosa devo fare?” – subentra nella vita del bambino a qualche anno di età, almeno cinque (cioè in età avanzata), non prima.

Benché io abbia ormai rinnovato l’intero lessico freudiano, in questo momento mi ci attengo ancora dicendo che la noia – di noia si tratta –  denota il precipitarsi di quell’accaduto che chiamiamo “superio”.

In politica “che fare?” non è una buona domanda.

lunedì 12 giugno 2017


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