IL SESSO DEBOLE DELL’AMORE

Sabato-domenica 26-27 novembre 2016
in anno 160 post Freud amicum natum

C’è almeno un caso in cui si avrebbe ragione di concludere che i secoli non servono a niente, che non c’è speranza per l’umanità (e che la psicoanalisi è inutile):
è il caso in cui non si trae l’evidente conclusione dai “femminicidî”, ossia che questi sono uno dei finali pratici dell’innamoramento fin dal principio (ce ne sono altri).

Morale:
l’uomo è il sesso debole dell’innamoramento:
non riesce a farlo fuori con il pensiero, allora … la fa fuori con la forza.

C’è qualcosa di simile a una fissione nucleare, quella dell’a-tomo amoroso, l’Uno amoroso:
in cui non c’è scampo per nessuno.

Chi capisce che sto parlando dell’angoscia?,
e che sto lasciando libera la parola “amore”?

 


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