CONFUCIO É CON NOI? UNA DISCUSSIONE

Dal 2011 la grande Piazza Tian’anmen vede in coppia con l’imponente ritratto di Mao Zedong, una colossale statua di Confucio, 17 tonnellate di bronzo per 8 metri di altezza, mentre a un tempo il Governo cinese spende cifre enormi per 320 “Istituti Confucio” in tutto il mondo.

Questo fatto sembra incomprensibile senza le pagine di Mao sulle contraddizioni in seno al popolo:
infatti l’appena precedente epoca maoista era stata duramente anticonfuciana, fino a severe sanzioni per chi anche solo possedesse opere di Confucio;
e già l’anteriore Movimento 4 maggio 1919, movimento studentesco antimperialista nato a Pechino, tuttora celebrato in Cina, era ufficialmente anticonfuciano, e due anni dopo nasceva il Partito Comunista Cinese.

Introduco per la discussione un quesito che lascio tale:
il pensiero di Confucio – un comune individuo, un laico, vissuto tra il 551 a. C. e il 479 a. C., non un Potente della terra – può venire considerato affine al pensiero della Civiltà dell’appuntamento di cui andiamo parlando propositivamente?:
il mio quesito prende rilievo dal fatto che neppure lo proporrei per il pensiero di Platone.

Ampie raccolte di Confucio sono consultabili con facilità su Google.

martedì 27 settembre 2016

 


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